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Cena nella Rocca Vecchia 2009

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A Cena nella Rocca Vecchia
Cena rinascimentale alla Rocca Vecchia del Castello Sforzesca di Vigevano

sabato 10 ottobre 2009

Alla  Corte  Sforzesca  i  banchetti  erano fastosi e prestigiosi, illustri ospiti  ricordano  nelle loro memorie scritte le feste di Corte ai Castelli di Milano e Vigevano e gli spettacoli quivi preparati per allietare il loro soggiorno:  sabato  10  ottobre  alle  ore  20.30,  nel  grande spazio della cavallerizza del Castello di Vigevano verrà riproposta, in onore del 29^ anno del Palio delle Contrade, una "Cena nella Rocca Vecchia".

La  cena sarà  servita  da camerieri in costume d'epoca, la posateria e le tovaglie  saranno  come  quelle in uso a quel tempo e il desinare allietato dalla presenza di giullari, danze rinascimentali, musici d’epoca e duelli e drammatizzazioni con scaramucce a fil di lama attraverso rievocazioni delle feste e delle schermaglie nella Corte dell’epoca.

Gli  ospiti  saranno coinvolti nell'atmosfera dell'epoca. La  lista cibaria delle portate seguirà scrupolosamente ricette e creazioni gastronomiche dell'epoca ed è stata composta da un "primo servizio di credenza" (antipasto),  un  "primo  servizio  di  cucina" (primi piatti), un "secondo servizio  di  cucina"  (secondi  di  carne  e pesce).

Lo spettacolo che allieterà la "Cena nella Rocca Vecchia" ha per titolo

Una serata all'Hosteria al Castello di Chichibio Cuoco
drammaturgia a cura di Eleonora Bianchi

Con la collaborazione
degli attori della Compagnia teatrale Il Mosaico di Vigevano
e di
Franco Borghi Oste Berengario

Con la partecipazione speciale di
Marzio Giullar Jocoso da Siena
Gruppo di Musica Antica Babele di Milano
Gruppo di Danze Rinascimentali Il Biancofiore del Palio di Vigevano
L'Armeria Ducale del Palio di Vigevano

Personaggi ed interpreti (in ordine d'apparizione)
CHICHIBIO CUOCO - Gianmarco Marenghi
GHITA - Eleonora Bianchi
GIORGIO COLLI - Michele Bianchi
GALEAZZO COLLI - Fabrizio Orlandini
BRUNO - Franco Borghi
CALANDRINO - Beppe Bianchi
OTTAVIANO VISCONTE - Franco Clerici


Lista Cibaria

Primo servizio di credenza
Salzicchia dè cinghiale
Frutta de più sorte in gelatina
Dactaro cum bono caso
Pastello dè porro (bono et perfectissimo)

Primo servizio di cucina
Pasta straccia cum sugo de ocha
Potagio de farre

Secondo servizio di cucina
Pollastro dorato in salsa de zaffrano
Insalata rinascimentale

Secondo et ultimo servizio di credenza
Dolzinerie de la Corte, Cotignola et biscotelli

Pane da tabula cum uva passa et di più sorte

Vin vermiglio de li vigneti de San Marco
Aqua de fonte purissima
Vin dulce malvasia

Costo 35,00 € a persona

La trama della serata

E' una serata particolare all'Hosteria al Castello di Chichibio e sua moglie Ghita.
Seduti tra i commensali vi sono due consiglieri del Duca Francesco Sforza, Galeazzo e Giorgio Colli. I due devono accertarsi di un fatto accaduto tempo addietro: Chichibio accusa il ricco condottiero Ottaviano Visconte d'aver mangiato nella sua osteria senza pagare. Ottaviano sostiene che l'oste gli abbia servito una gru priva di un'ala. Chichibio ammette il contrario, affermando che tutte le gru hanno una sol gamba.
Se la storia fosse vera Chichibio rischierebbe la gogna per aver accusato ingiustamente un nobile. In caso contrario, al ricco signore verrebbe confiscato un mulino nei pressi della regione detta Buccella.
Alla cena sono presenti altri personaggi: il giullare un po' scemo, Calandrino da Siena, che verrà beffato per l'ennesima volta da Bruno e Ciacco. Gli faranno credere dell'esistenza dell'elitropia, una pietra con una particolare virtù: quella di rendere invisibili.
Nel frattempo Galeazzo e Giorgio Colli, in attesa di Ottaviano, ordinano due polli allo spiedo. La cuoca Ghita, moglie di Chichibio, mangerà l'ordinazione dei due facendo ricadere la colpa su Ottaviano. Al povero mal capitato verrà fatto credere che i due signori lo vogliono punire tagliandogli le orecchie.
Vedendo scappare Ottaviano con la loro cena, Galeazzo e Giorgio si convincono della disonestà di Ottaviano e riconosceranno a Chichibio la somma da pagare.

 
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