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Confezionamento degli abiti ducali
XXX Edizione del Palio delle Contrade, Ottobre 2010
Per confezionare gli abiti della coppia Ducale, mi sono soprattutto ispirata alle descrizioni che ne fanno lettere di Bianca Maria Visconti Sforza, documenti conservati in archivi storici e a pitture del ‘400 lombardo, dove viene menzionato il sarto personale della Duchessa, Matroniano Alghisi, il quale seguì Bianca Maria giovane sposa nelle Marche con una scorta di cucitrici e ricamatrici. Il sarto e le sue maestranze facevano parte del suo seguito.
Le cronache descrivono ricche vesti di velluto e panno d’oro, con disegni geometrici e grandi fiori stilizzati, rilevati poi nei colori sforzeschi; sul fondo oro di rasi e velluti spiccano perle e pietre preziose, a sottolineare i disegni.
Secondo Bianca Maria questi abiti, sfoggiati durante ricevimenti e parate, valgono come segno esteriore di dignità più che come soddisfazione personale; il suo pensiero intimo è tutto volto all’interesse dello Stato.
Zita Piazza Pedroncelli
Fonti:
Archivi di Stato di Milano, Parma e Modena
Codici della Trivulziana n° 513.1390.1323.

