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Predalata

Personaggi e altro

Abbinata alla corporazione dei cercatori d'oro, reca sullo stemma, in campo rosso, una chioccia con pulcini in oro, sopra una pietra d'argento.
La Contrada sorgeva all'imbocco dell'attuale Corso Vittorio Emanuele e permetteva l'ingresso al borgo arrivando da Milano. Il suo nome è di orgine romana e lo stemma con la chioccia e pulcini in oro su pietra d'argento, risale all'epoca longobarda.
Già in quei tempi, infatti, la famiglia Biffignandi, residente in territorio di Predalata, aveva il privilegio di cavare oro e sassi dal letto del fiume Ticino. I Biffignandi possedevano le "gere" del fiume; loro discendente è Giovanni Battista Biffignandi, il quale fece parte del governo del Comune in epoca sforzesca.
La Contrada è associata alla Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria (Madonna Pellegrina).

CORPORAZIONE DEI CERCATORI D'ORO La famiglia Biffignandi conserva l'antico privilegio dell'estrazione dell'oro e sassi dal letto del fiume Ticino avuto nel lontano X secolo.
E' proprietà delle "gere" del fiume.
Il privilegio venne loro riconosciuto già nel periodo longobardo e di questa dominazione la contrada conserva il ricordo nel suo stemma: una chioccia con pulcini simile a quella della Regina Teodolinda.
Il privilegio fu riconfermato da Federico Barbarossa e poi, nei secoli successivi, dai Signori di Milano.
(ASCV - Archivio Storico Comune di Vigevano)

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ORIGINI DELLA CONTRADA Il nome della contrada di Predalata è di origine romana.
In dialetto, "prialà" presupporrebbe l'esistenza della contrada fin dai tempi più antichi, invece la sua origine è quattrocentesca, essendosi sviluppata in epoca sforzesca.
La festa della contrada (detta "festa dra pita" o della chioccia), ricorre il 5 agosto e fino agli anni 50 ha sempre suscitato una grande partecipazione popolare.
Durante i festeggiamenti era calata nel naviglio accanto alla chiesa della Madonna della neve, la "barca di trentin", addobbata con pupazzi meccanici movimentati dal flusso delle acque.

I PRODOTTI
La Contrada presenta come sue specialità secondi piatti preparati con pollame ed animali da cortile. Il piatto tipico è la gallina, cotta nel forno e ben decorata con le verdure degli orti, come si usava nelle corti rinascimentali.

sito web: www.contradadipredalata.it

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