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Cari Soci, amiche e amici,
è la prima volta che mi appresto a leggere una relazione, che avrei dovuto probabilmente fare, come in tutte le Associazioni che si rispettino, una volta all'anno, ma noi siamo, e lo dico non certo per sminuirci, ma anzi, come segno distintivo, una Associazione un po' atipica, diversa forse da tante altre, dove quello che più ci contraddistingue e ci diversifica non sono certo le formalità ma il fare, il portare avanti progetti e, nella maggior parte dei casi, realizzarli, ma ho ritenuto tre anni fa, e lo ritengo tuttora, che a volte un po' di cosiddetta formalità, di regole, e di ruoli chiari, ogni tanto serva metterli in pratica, e non certo per dire "io ho questo ruolo", ma al contrario, perché chi ha un ruolo o un compito ben preciso, è e deve essere punto di riferimento perché tutti sappiano a chi rivolgersi. E questo, dicevo tre anni fa, e lo ribadisco ancora oggi, non tanto e solo per noi, ma soprattutto per quelli che verranno dopo di noi: le regole, se sono definite, i ruoli se sono chiari, le persone di riferimento se sono individuate, servono a tutti per sapere come e dove muoverci e pertanto sono garanzie per tutti e di lunga vita per tutta l'Associazione Sforzinda.
Credo poi che per un'Associazione come la nostra, sia determinante confrontarsi, relazionarsi, non solo al proprio interno, ma anche con le realtà, spesso molto diverse delle singole contrade-
Fatta questa premessa sono contento di portare a tutti voi il mio saluto personale e di tutto il resto del Consiglio Direttivo.
Mi appresto ora a proseguire il mio intervento facendo un brevissimo riassunto dei tre anni appena trascorsi ricordando solo alcuni degli aspetti più significativi per ciascuno degli anni in questione.
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Il 2008 è stato tra gli ultimi che l'hanno preceduto, sicuramente il più gratificante per noi organizzatori: grande presenza di pubblico, spettacoli e manifestazioni in genere riuscite tutte molto bene e senza particolari intoppi: anzi, siamo riusciti ulteriormente a migliorarci anche in tanti particolari.
Il 2008 lo ricorderei in particolare però per la "Mostra dei Cenci", che abbiamo organizzato nel mese di novembre e che ci ha dato enorme soddisfazione: e che l'abbiamo organizzata e realizzata in modo quasi perfetto ce lo ha riconosciuto il numerosissimo pubblico che l'ha potuta visitare e che ne ha dato testimonianza concreta lasciando numerose testimonianze scritte.
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Vorrei ricordare come aspetto particolare dell'anno che tutto si è svolto senza il minimo intoppo, favoriti anche da due bellissime giornate di sole.
Voglio ricordare la presenza nel Palio di ottobre dei rappresentanti, Presidente, vice Presidente e segretario della FIGS, con l'annuncio ufficiale che nel mese di aprile 2010 si terrà a Vigevano, l'Assemblea nazionale primaverile della FIGS.
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Come preannunciato a fine 2009, come primo impegno e appuntamento dell'anno, si è svolta nel mese di aprile l'Assemblea Nazionale della FIGS, sotto la nostra organizzazione ed il tutto si è svolto nel migliore dei modi con i complimenti della Federazione stessa.
Abbiamo poi deciso di investire un po' di soldi che avevamo a disposizione per celebrare appunto i trent'anni, rinnovando i 12 stendardi delle contrade, confezionando i 2 costumi principali della corte cioè gli abiti dei Duchi, realizzando 12 bandiere coi colori e gli stemmi delle contrade da esporre sulla facciata del Comune ed infine un contributo straordinario di 1.000 euro per contrada finalizzato alla realizzazione di materiali duraturi, quali vestiti, scarpe, bandiere ecc., con accesso consentito alle contrade anche per tutto il 2011.
Quest'anno come tutti ricorderete siamo stati penalizzati dalle condizioni atmosferiche per la manifestazione di maggio, ma per nostra fortuna e bravura il palio di ottobre si è svolto invece regolarmente e direi con estrema soddisfazione da parte di tutti, proseguendo nel trend positivo delle presenze in castello con oltre 3.000 persone, riconfermando ancora una volta la scelta giusta fatta nel 2008 di portare il biglietto di ingresso a un euro.
Il 2010 sarà un anno da ricordare però anche per tanti altri aspetti alcuni più piacevoli ed altri purtroppo meno: ricordo quindi il caro amico Giovanni Beretta che poche settimane prima del palio di ottobre è venuto a mancare, ma non scorderemo mai l'impegno e l'amore che lui aveva profuso nel e per il Palio di Vigevano e la consegna alla nostra Associazione del Premio Castello da parte della Pro-
Mi accingo a concludere la mia relazione ringraziando in primo luogo tutto il Consiglio Direttivo, ed in particolare i due nuovi membri, Rita in qualità anche di vice-
Voglio anche sottolineare l'impegno e la voglia di fare di alcuni, anzi direi molti soci e amici più giovani che si stanno, e lo faranno sicuramente anche nei prossimi anni, avvicinando al nostro palio e si stanno prodigando per portare avanti nuove idee e iniziative. A loro dico questo: non scoraggiatevi se alcune delle vostre idee e proposte venissero bocciate o rimandate, ma insistete perché altre probabilmente verranno immediatamente accolte. Questo, del ricambio generazionale, è uno degli aspetti fondamentali per la nostra Associazione, quindi non scoraggiatevi ma anzi metteteci ancora più impegno.
Volutamente non mi sono soffermato su alcuni momenti un po' critici sorti nell'Associazione in questi tre anni, e che sicuramente ricorderete, ma che con l'impegno e la buona volontà, sono stati superati.
L'auspicio finale è che poi, chiunque venga eletto e/o non confermato nelle elezioni che andremo ad effettuare, non faccia mai mancare il proprio impegno, anzi eventualmente lo moltiplichi perché, voglio ricordare ancora una volta, che non è facendo parte o non facendone parte del Consiglio Direttivo, che si dimostra la voglia di lavorare e l'amore per il Palio, ma come già ci siamo detti anche nell'ultima Assemblea, il grosso del lavoro è demandato alle Commissioni e a chi ci lavora tutto l'anno, e le decisioni importanti, anche di carattere economico, sono invece sempre a carico dell'Assemblea e l'Assemblea siamo, ancora una volta, sempre e solo tutti noi.
il presidente
Dulio Giancarlo
Vigevano, 16/12/2010