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Abbinata alle bcorporazioni dei massari, reca sullo stemma un palo d'argento in campo verde.
Il nome della Contrada significa "strada percorsa", strada di collegamento con località più note, nel nostro caso collegava il borgo di Vigevano alla strada che conduceva a Pavia. Era addossata alla Strada Coperta e compresa tra il Naviglio Sforzesco e la via Riberia. Conserva quali monumenti prestigiosi la chiesetta di San Giorgio, costruita con il patronato della famiglia Colli, il palazzo dell'Ambasciatore in via Cairoli e, infine, nell'attuale territorio della Contrada, la cascina San Marco, in una regione ricca di terre fertili e coltivate anche a vigneti e frutta.
Il signore di Contrada è Giovanna de' Gusberti, proprietario terriero, notaio e procuratore, membro del Consiglio dei Dodici Saggi del Comune, fautore della pace con Francesco I Sforza. Ora la Contrada è abbinata alla Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù.
La Contrada è associata alla Parrocchia del Sacro Cuore.
CORPORAZIONE DEI MASSARI E DEI BIFOLCHI
Strata era regione ricca di terre fertili e coltivate, erano famose le vigne della regione San Marco.
Situata lungo la strada di collegamento con Pavia, era zona abitata da massari e bifolchi alle dipendenze di ricchi proprietari, tra cui noto era Giovanni de' Gusberti.
Le coltivazioni più diffuse erano grano, marcite per foraggio, ortaggi, avena, luppolo e uva.
(ASCV -
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CONTRADA DI STRATA
Il nome della contrada significa "strata battuta", ossia strada di collegamento con località più note ed importanti.
La porta di Strata, infatti, collegava le zone del borgo con la strada per Pavia.
L'antica contrada, il cui territorio corrispondeva a quello attuale, conserva la chiesa di San Giorgio, citata in un documento religioso già nel 1090, e il palazzo dell'ambasciatore.
La famiglia nobile conosciuta era quella di Giovanni de' Gusberti.
La contrada è presente da alcuni anni nei festeggiamenti del 25 Aprile, in ricordo dell'avvenuto restauro della predetta chiesa.
I PRODOTTI
La produzione tipica della Contrada è quella del vino. Viene presentato il "Rosso del Duca", vino bonarda rosso imbottigliato per arricchire le tavole sforzesche.
La Contrada offre inoltre altre specialità culinarie a base di uva, oltre a ricchi piatti di ortaggi tipici del territorio (insalate, verze,ecc.)