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Vigevano per un giorno capitale delle Rievocazioni storiche.
L'Associazione Sforzinda ha accolto lo scorso 17 e 18 aprile circa 30 delegazioni delle città italiane affiliate alla Federazione Giochi Storici, in rappresentanza di altrettante manifestazioni storiche, tra cui il Palio di Vigevano, per la consueta assemblea di primavera.
Nel pomeriggio di sabato 17 aprile, nell'Aula Magna del Seminario Vescovile, si sono aperti i lavori con un convegno dedicato alla storia, a cui ha partecipato con molto interesse anche il nuovo sindaco, dott. Andrea Sala.
Rievocare un fatto storico, un particolare periodo della storia di un luogo, significa essere fedeli a quanto i documenti ci trasmettono su quell'avvenimento e su quel periodo. La rievocazione storica, i giochi storici, i Palii storici, necessitano di un continuo lavoro di ricerca, di approfondimento e, quando queste occasioni vengono offerte da studiosi di storia, ricercatori e professori universitari, gli enti organizzatori non possono sottrarsi dall'ascoltare i loro preziosi contributi per arricchire le proprie manifestazioni.
Il primo intervento, curato dal professor Mario Troso di Novara, ci ha introdotti, attraverso splendide immagini iconografiche, nel mondo delle armi usate dal periodo della Roma Imperiale all'inizio del XVII secolo. In special modo il prof Troso ha illustrato nel dettaglio la storia dell'uso del dardo nelle varie epoche storiche, soffermandosi soprattutto sulla sua presenza nelle immagini pervenuteci dal Rinascimento. A conclusione dell'intervento gli "Uomini della Condotta di Trecate" ci hanno mostrato la ricostruzione fedele di alcuni tipi di dardi usati senza dubbio dagli uomini di Francesco Sforza.
E proprio di Francesco Sforza ci ha parlato il professor Ugo Barlozzetti di Firenze, studioso di storia delle armi antiche e di storia militare. Francesco Sforza nella Milano del XV secolo tenta l'organizzazione di un esercito permanente da contrapporre alle compagnie di ventura, ai soldati mercenari, di cui fu abilissimo condottiero, prima di assumere il ruolo di Duca di Milano. L'esercito permanente avrebbe garantito uno stato sicuro, un territorio ampio controllato in ogni suo aspetto da uomini-
La serata è continuata con la cena presso il refettorio del Seminario. Una cena in perfetto stile rinascimentale. Allestimento, menù, musica e figuranti hanno ricreato l'antica atmosfera di corte, facendo così conoscere alle delegazioni presenti un aspetto significativo della nostra rievocazione.
Durante il convivio l'Associazione Sforzinda ha omaggiato gli ospiti con ampia documentazione turistica sulla città di Vigevano, dvd editi dal Comune e dal Palio ed è stata a sua volta omaggiata con splendidi doni provenienti dalle più belle città d'Italia.
La domenica mattina si è tenuta l'assemblea della Federazione presso l'Auditorium di San Dionigi.
I delegati hanno potuto ammirare l'arazzo del Figliol Prodigo esposto in quell'occasione a causa del restauro appena terminato e la magnifica ex-
Un buffet al refettorio del Seminario ha concluso i lavori e congedato gli ospiti.
Il Presidente della FIGS, Carlo Capotosti, ha salutato il nostro Presidente, Giancarlo Dulio, ringraziando della splendida ospitalità nella città ducale. Un fine settimana molto intenso per i soci di Sforzinda che hanno saputo far apprezzare le nostre meraviglie agli ospiti proprio attraverso il Palio delle Contrade.
